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Cadute dei pazienti nelle Strutture Sanitarie e rischio clinico
Inquadramento generale: Le cadute dei pazienti in ambiente sanitario rientrano nella più ampia categoria degli eventi avversi correlati all’assistenza, in particolare tra gli eventi che segnalano criticità organizzative nella sorveglianza, nella gestione del rischio e nell’adozione di misure preventive da parte della struttura sanitaria. Nel sistema italiano di responsabilità sanitaria, la struttura risponde, in via generale, a titolo contrattuale nei confronti del paziente
29 giu


La colpa organizzativa delle strutture sanitarie
1. Dal contratto di spedalità alla colpa di sistema La L. 24/2017 (Gelli‑Bianco), art. 7, ha consolidato l’orientamento per cui la struttura sanitaria risponde contrattualmente, mentre il medico, di regola, risponde in via extracontrattuale, salvo obbligazione diretta verso il paziente. Questa “nuova regola applicabile” convoglia l’azione risarcitoria sulla struttura, in ragione del termine di prescrizione più lungo tipico della responsabilità contrattuale; dell’onere probato
22 giu


Obbligo di relazione annuale sul rischio clinico
Un aspetto spesso sottovalutato del D.M. 232/2023 riguarda anche le strutture ambulatoriali. È necessario predisporre una relazione annuale consuntiva sull’attività di gestione del rischio clinico. Cosa deve contenere (in modo pratico) La relazione deve riassumere: numero e tipologia dei sinistri e reclami; eventi avversi e quasi-eventi (near miss); attività di gestione e prevenzione del rischio; eventuali criticità emerse; azioni correttive e migliorative adottate. Non è un
23 apr


Rischio clinico: perché riguarda tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie?
Negli ultimi anni il legislatore, il Ministero della Salute e le Regioni hanno progressivamente consolidato un principio ormai imprescindibile: la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute e la gestione del rischio clinico rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantirla. La Legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. Legge Gelli-Bianco), i successivi provvedimenti ministeriali, tra cui il DM 19/2022 e il DM 232/2023, nonché numerosi atti regionali in ma
27 set 2025
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